Visita alla Cantina Vassaltis
Visita alla Cantina Vassaltis

Visita alla Cantina Vassaltis

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oco distante da Oia, a Vourvoulos sorge la cantina Vassaltis che prende il nome dalla roccia vulcanica (basalto) si cui è ricca Santorini.

Capita che dopo anni di lavoro nella City, stanco dei ritmi e del clima di Londra, Yannis Valambous avesse deciso di tornare in patria, dove la sua famiglia aveva acquistato terreni.

Nasce così nel 2015 l’azienda, seguita dagli enologi Yannis Papaeconomou e Elias Roussakis

Dovete sapere che Yannis (Giovanni) è un nome che porta dietro una tradizione che dice più o meno così “in ogni famiglia un Ioannis/Yannis per avere progetti e futuro”.

Impresa nata quindi sotto il Miglior auspicio!

Quando si entra si viene accolti con un sorriso e infinita gentilezza: scopro che è annesso un grazioso ristorante che propone piatti gourmet preparati con ottime materie prime.

Si può scegliere il calice di vino (dopo la degustazione naturalmente) e abbinarci la pietanza) Oreo!

Mi accoglie Artemis e iniziamo il percorso assaggiando le etichette che sono prodotte non tutte ogni anno, perché ciò dipende dalla quantità e dalla qualità ottenuta.

Aidani 2029 è decisamente piacevole, non ha quella acidità tagliate dell’Assyrtiko e al naso esprime maggiore aromaticità e fragranza di fiori, tra cui il gelsomino.

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Quando si parte con l’idea di esplorare il vino greco, le immagini che tornano più spesso sono isola, mare, Santorini

Il 2018

si arricchisce di sentori di frutta tropicale e di inizio di terziari.

Nassatis (la parola che i Dori, antichi abitanti dell’isola, usavano 3000 anni fa per indicare chi era originario del posto) è un blend delle tre uve bianche locali, cioè Assyrtiko 50 %, Aidani e Athiri: il sistema di allevamento è il tipico cestino basso detto kouloura, dove il legno ogni anno viene ripiegato e intrecciato per far cresce i grappoli all’interno, protetti dal vento e dalle foglie, dal sole.

Assyrtiko lo assaggio di ben due annate: 2019 con vibrante acidità, sentori agrumeti e di fieno, in bocca una esplosione di mineralità.

In evoluzione sviluppa note di idrocarburo molto interessanti e profumi terziari da invecchiamento in bottiglia di nocciola e miele.

Entrambi 100% Assyrtiko anche se per essere riconosciuto PDO basterebbe il 75%: rimane 6 mesi sulle fecce fini.

Assyrtiko 2016 barrel aged è un vino di grande personalità: 4 mesi sulle fecce fini e 8 in rovere francese: è un “late release” e appare complesso ed equilibrato.

Gramina, cuvee des vignerons 2018- che vuol dire il campo… – viene da un singolo vigneto (uve tutte di proprietà) situato poco lontano in collina: le viti anche qui sono tutte a piede franco, dato che la fillossera non è mai arrivata a Thira.

Il vino rimane un anno sulle fecce fini

e segue un anno di maturazione in bottiglia.

Note di fieno, nespola, miele, agrumi e sempre il timbro minerale. Finale lungo e persistente.

Plethora 2018 viene servito in un calice ampio, come se fosse un rosso. Ha bisogno di respirare per potersi esprimere totalmente.

Le uve provengono da due vigneti specifici e vengono raccolte in surmaturazione.

Il vino sosta 8 mesi nelle notti esauste che hanno contenuto il vinsanto e successivamente 2-3 anni in bottiglia.

Grande intensità e complessità, mille sensazioni olfattive: buccia di limone, fieno, cera, miele, camomilla, nocciola, foglia del tè, sentori smokey, di pietra bagnata, rosmarino.

Vasanos 2018 è un rosso da Mandillaria, uva autoctona difficile da vinificare ma onnipresente e spesso piantata insieme all’Assyrtiko.

Curioso il profilo olfattivo… Apre con sentori di oliva, poi frutta rossa, molto particolare e sembra perfetto servito fresco, come se fosse un rosato… Lo vedrei bene con alcuni piatti liguri!

Mavrotagano 2018 è il rosso di corpo e struttura, affinato in legno, per addomesticare i tannini, 50% sono di rovere americano, il restante francese.

Buon potenziale di evoluzione grazie anche alla buona freschezza.

È stato un vero piacere

conoscere Artemis e i vini di Vassaltis: ella mi suggerisce, avendo scelto Nassitis, una deliziosa chevice in abbinamento.

Tutto è perfetto, servito con garbo e cura.

Una visita che rimarrà nel cuore, il sapore di Santorini e dei vini assaporati nella mia memoria.

 

 

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Vassaltis Winery 
Vourvoulos-Oia peripheral road, 847 00 GR
  +30 2286 022211

 

  vassaltis.com

 

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