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l nome della cantina è Biancopecora ed è un progetto di valorizzazione del territorio, attraverso la riscoperta di vitigni di tradizione e autoctoni, con un’idea giovane proiettata al futuro. È il disegno di Michela e Massimo, due ex milanesi, che hanno deciso di vivere nel territorio scelto e non quello di nascita.
A sud delle Marche, a Monsampietro Morico in provincia di Fermo, sono i proprietari di un bellissimo agriturismo, producono olio da Cultivar locali recuperate e vini da varietà storiche presenti nel territorio.
Vini IGT con produzione artigianale di qualità da uve Pecorino, Gaglioppo delle Marche, Grenache dei Piceni e…
Un racconto di @paolowine
Nel sud delle Marche, nella “marca” in provincia di Fermo, lasciando alle spalle il mare, ci si sposta sulle dolci colline del territorio. Costeggiando il fiume e attraversandolo un paio di volte, si arriva nel territorio degli antichi castelli di Morico, percorrendo la vallata si vedono i Monti Sibillini che per l’occasione si mostrano innevati, gli elementi si mescolano, e rientrano nei parametri ottimali per la viticoltura.
Qui, a Monsampietro Morico, Michela e Massimo hanno incontrato la tradizione vitivinicola, forse un po’ dimenticata, grazie però all’intuito, alla passione e alla loro dedizione, gli antichi vitigni stanno tornando a nuova vita.
In questo territorio, abitato anticamente dai Piceni, le viti radicano profonde nei terreni di arenaria, il suolo nasconde probabilmente testimonianze marine dei murex, conchiglie con aculei che potrebbero aver ispirato il nome Morico.
In superficie si notano nei prati, piccole foglie che si alternano a elementi spinosi, è una leguminosa con suffisso murex, elemento che riconduce ancora una volta al nome.
C’è anche però la storia di popoli e culture, quella che evidenzia un periodo di influenza normanna di questo territorio e pone l’accento sul nome di una donna di nome Morica.
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Gli storici evidentemente fanno il loro lavoro che consiste nell’avvicinarsi il più possibile alla verità ma, nell’antica geologia di questo territorio e dal terroir che include la storia e le tradizioni, crescono vecchi tralci dalle lontane origini ed è questo il maggior interesse che spinge un winelover a recarsi in questo luogo.
Le cose preziose che i marchigiani di questa Marca custodiscono sono presenti nei terreni tutt’intorno al comune di Monsampietro Morico, negli orti delle loro abitazioni si trovano vecchie vigne per uso famigliare, talvolta maritate.
Alcuni tralci producono grappoli bianchi, altri rossi, alcuni più gentili, altri più forti ma tutti molto interessanti e capaci di raccontare storia e usi. Ad accorgersene, sono stati Michela e Massimo, che nel 2011 decisero di valorizzare le vecchie varietà autoctone e territoriali, impiantando una bellissima vigna che si lancia dal belvedere del loro agriturismo, e un’altra con un nuovo impianto che si fa ammirare dalla parte più alta del loro giardino.
La biodiversità e la vallata sono gli elementi che favoriscono la crescita di uve Pecorino, Trebbiano, Gaglioppo e Grenache. Delle bacche bianche, c’è un riscontro di maggiore conoscenza, sul Gaglioppo e sulla Grenache invece arriva maggiore curiosità.
I sinonimi dialettali legati a queste varietà sono molti, la presenza di questi vitigni è supportata da testimonianze antiche, alcuni rischiavano l’estinzione ma l’aspetto prezioso ora è valorizzato dai calici di Biancopecora.
Biancopecora inizia la sperimentazione del Gaglioppo, con la produzione fino alla vendemmia 2023 di un rosso dalla struttura di gran corpo, poi, dalla vendemmia 2024, un piccolo cambio di direzione con la realizzazione di un rosso dalla forza controllata, in favore di una decisa agilità.
Il nome del vino è Rossoforte, ora, con il controllo della forza, l’energia arriva con decisa eleganza, un vino bello da amare in tutte le fasi della degustazione.
Parallelamente, sempre con le uve gaglioppo, uno stupore rosa, si chiama Anita, un vino da brevissimo contatto con le bucce che si esprime con una sfumatura già anticipata in etichetta, un vino delicato ma determinato, un calice facile come un bianco ma con ricordi rossi che durano in persistenza.
Mentre per il grenache bisognerà aspettare la prima vendemmia della vigna appena impiantata, i vini bianchi sono già di chiara espressione, il Pecora Pop, dall’etichetta artistica e ovviamente pop, nel bicchiere arriva da un uvaggio composto da trebbiano supportato da accennati profumi della malvasia di candia.
Il Vitalbero, pecorino in blend con una piccolissima percentuale di trebbiano, è il progetto di Michela e Massimo che celebra la contrada di provenienza ed è un vino che aggiunge spessore ai bianchi.
Le anteprime dalle vasche sono vini atti a divenire interessanti per la coerenza degli effetti ed evidenziano la sperimentazione e la progressione del progetto, incluso una nuova etichetta che si aggiungerà prossimamente alla gamma con una tecnica che mancava.
Tutti i vini di Biancopecora trattengono il territorio, all’agilità e freschezza della montagna, si alternano note saporite che ricordano il mare.
La bellezza dei colori incontra i paesaggi e l’anima pop, supportata dalle etichette disegnate da Massimo, ex grafico e fotografo professionista, si manifesta con grande stile.
I disegni sulle bottiglie e i loro nomi, spesso ispirati alla sensualità, ricordano facilmente i fumettisti che hanno stimolato Massimo durante la sua professione.
Le chiusure delle bottiglie sono i preziosi tappi tecnici di Ardea Seal e partecipano al progetto di qualità con la loro precisione, supportando l’aspetto pop già dall’estrazione con fattezze personalizzate che salta all’occhio, dopo tolta la capsula, con un anello colorato.
Il senso della famiglia è ben marcato dalla facilità di condivisione dei vini, alimentato dalla bella accoglienza in cantina di Michela.
I due figli rappresentano la giovinezza, il più grande manifesta una volontà alla produzione, il più piccolo segue l’ispirazione artistica del padre, sarebbe bello incontrarlo nella grafica della prossima etichetta.
Biancopecora, una micro-cantina artigianale dalla grande personalità, un progetto in movimento che cattura la qualità e la proietta nel futuro.
Via Cisterna, 19
Monsampietro Morico (FM)
Biancopecora
Via Cisterna, 19
Monsampietro Morico FM
+39 320 234 4478
biancopecora.com






