Patmos: mini-guida per l’enoturista
Patmos: mini-guida per l’enoturista

Patmos: mini-guida per l’enoturista

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atmos, isola del Dodecanneso, è un luogo magico, ricco di storia, spiritualità e spiagge splendide.

Essendo piccola, si gira facilmente, anche se è consigiato avere un mezzo, scooter o macchina, per coprire le distanze e le…

impervie salite.

Quando arrivate con il traghetto a porto appena fuori dal lato opposto dell’ufficio postale potrete trovare Express rent a car and Moto (motorentexpress@hotmail.com) che saprà sicuramente soddisfare le vostre esigenze.

Per il soggiorno consiglio Litois Houses Patmos (litois.gr), poco lontano da Skala, il capoluogo;

Adriana accoglie gli ospiti in un luogo molto suggestivo, con camere che guardano il mare e hanno terrazza o balcone privato.

La struttura è molto accogliente, dotati di parcheggio e di tutti i confort.

Ecco le cose principali da non perdere, concentrate in pochi punti:

  1. La Chora e il Monastero di San Giovanni
  • Il Monastero di San Giovanni il Teologo: Domina l’isola dall’alto ed è una vera e propria fortezza medievale. Custodisce tesori, manoscritti preziosi e affreschi bellissimi.
  • La Chora: Il capoluogo dell’isola, che sorge intorno al monastero. È un labirinto di vicoli bianchi, case signorili del XVI e XVII secolo e piazzette silenziose. Un gioiello patrimonio UNESCO.
  • I Mulini a Vento: Situati a poca distanza dal monastero, offrono una vista panoramica spettacolare, specialmente al tramonto.
  1. La Grotta dell’Apocalisse
  • Situata a metà strada tra il porto (Skala) e la Chora, è il luogo sacro dove, secondo la tradizione, San Giovanni ebbe le visioni che gli dettarono il libro dell’Apocalisse. L’atmosfera all’interno è densa di misticismo.
  1. Skala (Il Porto)
  • Il cuore pulsante e commerciale dell’isola. È perfetta per una passeggiata serale, piena di taverne tipiche, caffè, negozietti e banchine dove oscillano i pescherecci. Non perdetevi per la colazione o una sosta pomeridiana Houston Cafè: attivo dal 1955, prende il nome dal luogo (Houston, Texas) dove l’antico proprietario Andrea Karalis era immigrato (houston.gr)

Per mangiare pesce fresco e ottimi prezzi il posto giusto è la taverna Trehantiri e le porzioni sono molto generose!

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  1. Le Spiagge da non perdere
  • Psili Ammos: Considerata da molti la spiaggia più bella dell’isola, è di sabbia fine e si raggiunge con una camminata di circa 20-30 minuti (o in barca).
  • Petra (o Kalikatsou): Una spiaggia caratterizzata da un’enorme roccia vulcanica che emerge dal mare, legata a antiche leggende ed eremiti. Un luogo davvero magico! In zona potete visitare la cantina Patoinos (patoinos.ch) che produce vini biodinamici utilizzando uve autoctone quali assyrtiko e mavrothiriko. Luogo del cuore per cenare sicuramente il ristorante Flisvos, pesce fresco, piatti tradizionali e vista mare mozzafiato.
  • Agrio Livadi e Kambos: Spiagge più attrezzate, ideali se cerchi comodità, taverne sul mare e sport acquatici.
  • Lambi: Famosa per i suoi particolari e coloratissimi ciottoli levigati. Non perdetevi la Taverna Lambi, la prima appena arrivate sulla spiaggia: il clima è sicuramente quello della Grecia del passato, i tavolini sulla riva del mare e ottimo pesce fresco. Notevole la carta dei vini con ampia selezione di vini dalle isole greche. Notevole la carta dei vini con ampia selezione di vini dalle isole greche.

 

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