Cantina Linero
Cantina Linero

Cantina Linero

Linero, vigne circondate da boschi, calici che richiamano la brezza marina e i raggi del sole.

Un racconto di @paolowine

 

D

a tempo assaggio i vini della cantina Linero e, ogni volta, riescono a sorprendermi positivamente.

La volontà, però, è sempre quella di completare il calice con l’essenza del luogo in cui crescono le uve.

Sono da sempre alla ricerca della corrispondenza tra territorio, varietà utilizzate e stile scelto da chi produce il vino; per questo, quando possibile, trovo sempre interessante una camminata tra i filari.

Mi trovavo in Liguria quando, osservando la mappa, mi resi conto di essere non lontano da Linero.

Chiamai Catia e Andrea, che mi invitarono a far loro visita.

Al confine tra Liguria e Toscana, in provincia di La Spezia, lasciando il mare alle spalle e dirigendosi verso le colline di Castelnuovo Magra, a circa 200 metri sul livello del mare si arriva nella loro realtà.

Era una calda giornata di agosto ma, appena sceso dall’auto, fui sfiorato da una piacevole brezza capace di rinfrescarmi.

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Un microclima unico, evidentemente influenzato dal vicino mare, protetto dalle non lontane montagne, tra cui le Alpi Apuane, e custodito dalla natura che circonda il luogo.

La struttura ricettiva è davvero molto bella e si completa con una grande terrazza panoramica che permette di spaziare con lo sguardo a 360 gradi sul territorio circostante.

Dal grande panorama si scorgono il Tirreno, la pianura attraversata dal fiume Magra che, in questo tratto, sembra scorrere parallelamente al mare, le colline, le montagne e, costante, il dolce e fresco venticello.

Tutt’attorno si estendono i vigneti, disegnati da filari ordinati e incorniciati da alberi.

La loro esposizione consente di ricevere luce durante l’intero arco della giornata.

Dall’alto si ha la conferma di quanto le vigne siano immerse nella natura: un quadro che resta impresso nella memoria.

È evidente come la biodiversità svolga un ruolo fondamentale, creando un equilibrio capace di favorire e preservare il microclima.

Si intuisce facilmente anche la buona escursione termica tra il giorno e la notte.

Come sempre, la camminata in vigna rappresenta il completamento di tutte le sensazioni percepite.

Attraversando freschi boschi, le aperture tra la vegetazione conducono ai tre vigneti, situati su terreni dalle pendenze perfette: uno più in basso, uno intermedio e l’altro, quello più in alto, denominato Vigna del Generale.

Quest’ultimo è davvero emozionante e, nella sua parte più elevata, conserva le tracce di terrazzamenti.

La Vigna del Generale rappresenta per Linero un luogo speciale.

Apparteneva infatti al Generale Tognoni, precursore di una viticoltura di qualità che già negli anni Sessanta applicava criteri enologici particolarmente avanzati.

Il vigneto ospita varietà a bacca bianca come Vermentino, Trebbiano e Malvasia, oltre a quelle a bacca rossa come Sangiovese, Ciliegiolo e Barbera.

Vitigni autoctoni e tradizionali che conoscono profondamente questo territorio.

Tutti i vigneti di Linero testimoniano un grande rispetto per l’ambiente.

Catia e Andrea, con passione e dedizione, seguono da sempre questa direzione.

Il rispetto della biodiversità è parte integrante del loro progetto e si traduce in una forte attenzione alla sostenibilità.

Una scelta che porta vantaggi all’ecosistema, riduce gli interventi in vigna e favorisce un armonioso equilibrio tra uomo e natura.

Le uve, ormai mature e prossime alla vendemmia, si sono mostrate rigogliose durante la passeggiata.

Rubare qualche acino per comprenderne la varietà e apprezzarne la dolcezza è stato praticamente inevitabile.

Le sensazioni vissute in vigna sono state di pura emozione, mentre i racconti di Andrea si sono rivelati coinvolgenti e affascinanti.

La giovane azienda può oggi contare su circa due ettari e mezzo vitati.

La maggior parte della superficie è dedicata alle varietà a bacca bianca, con una prevalenza di Vermentino.

Ogni scelta compiuta da Catia e Andrea nasce dalla passione e dalla piena coerenza con la filosofia aziendale.

Colpiscono il rispetto per i grappoli, per i cicli della natura, per il territorio e per la storia.

È l’insieme di questi elementi a definire il loro stile.

I riflettori sono puntati sul vigneto; le vinificazioni sono semplici e accurate, pensate per non alterare quanto costruito in campagna.

Ne nascono vini dall’identità chiara, profondamente influenzati dalla natura, calici che richiamano costantemente la brezza marina e i raggi del sole.

I vini assaggiati presentano un filo conduttore comune, pur distinguendosi per caratteristiche e personalità proprie.

Pianoro, Vermentino Colli di Luni DOC (Vermentino in purezza): si presenta delicato e armonioso; alle tipiche sensazioni varietali e territoriali si aggiungono interessanti note balsamiche.

Del Generale, Vermentino Colli di Luni DOC (90% Vermentino, con Malvasia e Trebbiano a completamento): mostra grande vitalità e, accanto alle note attese, esprime particolare eleganza e piacevoli sensazioni sapide.

20.Zero, Liguria di Levante Bianco IGT (Vermentino in purezza): già dal colore lascia intuire la propria personalità. Alle caratteristiche dei vini precedentemente assaggiati aggiunge maggiore struttura e profondità, evidenziando la particolarità della breve macerazione voluta in fase produttiva.

Oltera, Liguria di Levante Bianco IGT (Vermentino in purezza): nasce in sostituzione del 20.Zero. La nuova etichetta conferma lo stile aziendale ma si presenta più elegante, riportando in primo piano le sensazioni di erbe aromatiche, probabilmente preservate da un approccio enologico più controllato.

Terre di Linero, Liguria di Levante Rosso IGT (Barbera, Ciliegiolo e Sangiovese in parti uguali): un rosso di facile approccio, nato per essere gentile e versatile. Un vino da quattro stagioni.

Non voglio raccontare tutto fino in fondo.

L’invito è quello di andare ad assaggiare questi vini e vivere in prima persona le emozioni che Catia e Andrea riescono a trasmettere attraverso il loro lavoro, il loro territorio e i loro calici.

 

@paolowine

 

Az. Ag. Linero

Via Provinciale, 189

19033 Castelnuovo Magra (SP)

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