La terza edizione del Salone del Vino di Torino
La terza edizione del Salone del Vino di Torino

La terza edizione del Salone del Vino di Torino

Grande successo di pubblico e di gradimento e una importante presenza di operatori.

S

i è appena conclusa alle OGR di Torino la terza edizione del Salone del Vino di Torino che ha visto la partecipazione di più di 500 espositori, tra aziende e consorzi e una presenza di winelovers e addetti ai lavori veramente significativa, nettamente superiore alle attese.

Le masterclass e i talk hanno registrato il tutto esaurito, convincendo sia il pubblico che gli organizzatori della qualità e fruibilità del format.

Ecco alcuni degli assaggi più emozionanti:

Associazione Baratuciat e vitigni storici ha presentato alcune cantine che vinificano questo vitigno autoctono bianco piemontese in diverse tipologia: Dellavalle, con un bollicina fresca e fragrante e il passito Direzione Ostinata e Contraria (riecheggiando un brando di De Andrè) in cui la dolcezza era in perfetta ormai con le parte acide e sapide, in cui si apprezzavano le note del varietale, fiori bianchi e pesca assieme a sentori mielati e di botrite.

La cantina Prever ha colpito per fierezza, una versione ferma, fresca e di grande bevibilità, con un tenore alcolico contenuto, che lo rende perfetto come aperitivo e per piatti estivi.

La Torre del Rocchero è una realtà cooperativa che ha in produzioni diverse tipologie: particolarmente notevole l’esperienza con le bollicine.

Ca du Stanga è un brut metodo charmat da chardonnay caratterizzato da una bollicina fine e da un sorso scorrevole, ricco di ricordi floreali e fruttati.

Degno di nota per il carattere e la pulizia del profilo olfattivo la versione brut rosé sempre metodo charmat ottenuta da Brachetto, il Ca’ dl’Urs.

Leggi anche:
Artisanal Greek Wineries: la nuova edizione dell’evento allo Zappeion ad Atene

Artisanal Greek Wineries: la nuova edizione dell’evento allo Zappeion ad Atene

L’iniziativa, avviata nel 2017, ha consolidato il ruolo di AWG come piattaforma di riferimento per una rete di realtà familiari

Alta Langa Docg viene proposta utilizzando sia il pinot nero in purezze che in blend con la chardonnay.

Due vini dotati di grande finezza e personalità, entrambi in versione brut, ottenuti da uve provenienti dai primi vigneti sperimentali che furono impiantati quando stava per nascere la denominazione.

Fontanacota è una azienda ligure che ha portato in degustazione autentiche emozioni: una luminosa e succosa Granaccia, caratterizzata da tannini setosi, perfetta anche con piatti a base di pesce, LibellulaBlu un metodo classico rosè da ormeasco, con un profilo olfattivo caratterizzato da ricordi di ribes, mirtillo, lampone e macchia mediterranea.

Alpidama è una distribuzione di vini ottenuti da vitigni PIWI: Laisè è un BdB ottenuto da Bronner, extra brut dell’azienda Terre di Crealto che ha colpito per i sentori fruttati ed erbacei, la bollicina finissima e la persistenza gusto olfattiva.

Sempre da bronner, De Fattore propone la versione vinificata in anfore Tava: al naso il vino si offre timidamente ma esplode in bocca, mantenendo eleganza, coerenza e lunga scia finale.

Sebbene ancora poco conosciuti, i vini da vitigni resistenti meritano molta attenzione sia per il loro profilo organolettico sia perché rappresentato uno dei migliori modi per affrontare il cambiamento climatico e la sostenibilità.

Hic et Nunc cantina del Monferrato ha portato in degustazione vini molto interessanti.

Una bollicina da barbera metodo charmat lungo succosa e gradevole, un metodo classico da barbera e cortese, 36 mesi sui lieviti di grande finezza e persistenza, un grignolino vinificato in acciaio di grande bevibilità.

Colpo di fulmine per il moscato di Canelli Docg El Bric 2023 dell’azienda Il Masoè che con i suoi sentori e la dolcezza equilibrata e gentile ha riportato con l’assaggio ai profumi e sapori della fanciullezza, alle cose buone di famiglia, alle domeniche di festa con i nonni: un vero tuffo al cuore.

Il Salone si è appena concluso ma aspettiamo già la data della prossima edizione!

 

Condividi...
 

Avvisami quando viene pubblicato un nuovo articolo