Oinorama 2026 ad Atene
Oinorama 2026 ad Atene

Oinorama 2026 ad Atene

Il grande racconto del vino greco contemporaneo

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gni anno, nel mese di marzo, Atene diventa il punto di incontro dell’intero vigneto greco.

Produttori provenienti dalla Grecia continentale e dalle isole, importatori, professionisti del settore e appassionati si ritrovano con il calice in mano per esplorare annate, territori e nuove etichette.

Questo appuntamento si chiama Oinorama, la più grande fiera al mondo dedicata esclusivamente al vino greco.

L’edizione 2026, in programma dal 13 al 16 marzo, riunirà oltre 250 espositori, con circa 2.500 vini e quasi 100 distillati greci in degustazione.

Ogni anno l’evento accoglie circa 10.000 visitatori, tra operatori del settore, sommelier, importatori, giornalisti e wine lovers provenienti da diversi paesi.

Un osservatorio privilegiato sul vino greco

Nato nel 1994, Oinorama ha accompagnato la trasformazione moderna del vino greco.

In quegli anni una nuova generazione di produttori iniziava a investire sulla qualità, sul recupero dei vitigni autoctoni e su una maggiore attenzione al terroir.

Nel tempo la manifestazione è diventata il luogo dove questa evoluzione si racconta e si misura ogni anno.

La fiera offre infatti una panoramica unica del vigneto greco: dai terreni vulcanici delle Cicladi alle altitudini della Macedonia, dai suoli calcarei del Peloponneso ai vigneti montani dell’Epiro.

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Attraverso le degustazioni si possono confrontare annate, denominazioni e interpretazioni dei produttori, in un dialogo diretto tra chi fa il vino e chi lo racconta o lo distribuisce.

Degustazioni libere e confronto diretto con i produttori

Il format di Oinorama rimane volutamente semplice: i visitatori ricevono un calice da degustazione e possono muoversi liberamente tra gli stand.

In questo modo è possibile assaggiare centinaia di vini, confrontare diversi territori e discutere direttamente con i produttori delle scelte agronomiche ed enologiche che stanno dietro a ogni bottiglia.

Negli anni l’esposizione si è arricchita di diverse sezioni tematiche. Tra queste:

  • Tasting Gallery, dedicata a nuove uscite e vini recenti presentati in condizioni ideali di degustazione;
  • Wine Revelations Hall, spazio riservato a piccole cantine e progetti emergenti con produzioni limitate;
  • Wine Experiences Hall, area dedicata a innovazione, ricerca e nuove interpretazioni del vino;
  • Assyrtiko Wine Bar, dove il celebre vitigno greco viene proposto in diverse espressioni provenienti da varie regioni del paese.

Accanto ai vini sono presenti anche sezioni dedicate alle attrezzature di cantina e alle tecnologie del settore, segno di come Oinorama sia non solo un evento di degustazione ma anche una piattaforma di confronto professionale.

Una nuova sede per l’edizione 2026

Per il 2026 l’evento si sposta nella nuova sede Onassis Ready, uno spazio culturale recentemente inaugurato ad Atene e destinato a ospitare grandi manifestazioni ed eventi pubblici.

Il trasferimento è legato alla temporanea chiusura dello storico Zappeion Megaron per lavori di ristrutturazione.

L’edificio, nato dalla riconversione di un’ex struttura industriale, offre ampi spazi espositivi e una struttura più flessibile per degustazioni, incontri e presentazioni.

Un termometro delle tendenze del vino greco

Più che una semplice fiera, Oinorama è diventato negli anni un vero osservatorio sul vino greco contemporaneo.

Qui emergono alcune delle tendenze che stanno segnando la produzione del paese: la valorizzazione dei vitigni autoctoni, la crescita di piccoli produttori indipendenti, l’attenzione crescente al terroir e il dialogo con il mercato internazionale.

Per chi desidera comprendere l’evoluzione del vino greco, Oinorama resta uno degli appuntamenti più significativi del calendario europeo.

In quattro giorni, tra degustazioni e incontri, si può attraversare idealmente l’intero vigneto della Grecia — dalle isole dell’Egeo fino alle montagne del nord — e osservare da vicino una scena vitivinicola che negli ultimi trent’anni ha trovato una nuova identità e una crescente attenzione internazionale.

 

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