Sangiovese Purosangue 2020 a Roma
Sangiovese Purosangue 2020 a Roma

Sangiovese Purosangue 2020 a Roma

Radisson Blu Hotel · 11-12 Gennaio 2020

E

vento da non perdere, perché riprende alcune tematiche proposte a Siena, come il seminario su Sangiovese nel mondo, offrendo la possibilità di dialogare con i produttori presente e degustare ottimi vini.

Ecco alcune note: potrete seguire alcune interviste su IGTV del nostro profilo Instagram @wineloversitaly.

Sempre deliziosi i vini di Castellina in Chianti di Lorenzo Scala, azienda la Mirandola, biologica da sempre: magnifica la riserva.

Pluripremiato da Gambero Rosso e Slow Wine, Maurizio Alongi con un elegantissimo Vigna Barbischio 2016.

Piacevolezza e ottimo rapporto qualità prezzo per i vini di Podere Casina: un Morellino di Scansano succoso e versatile negli abbinamenti.

Sempre in questa DOCG abbiamo apprezzato Brumaio, dell’azienda Tenuta di Pietramora di Colle Fagiano: vinificazione e affinamento in acciaio, accenni floreali e di piccoli frutti rossi, fresco e con un tannino elegante.

Dal territorio di Montespertoli

la conoscenza di Roberta dell’azienda Marzocco di Poppiano (guarda il VIDEO che racconta il Pretale, Igt Toscana rosso a base Sangiovese, mi raccomando): ci ha colpito l’accento floreale con note di lavanda e il sorso pieno, coerente, agile.

Podere L’Aja si trova a 500 m s.l.m. tra le colline del Chianti, a poche centinaia di metri dal centro di Radda. Grande personalità espressa nel cru Chielle, 100% Sangiovese, fermentato in acciaio con lieviti indigeni e affinamento prima in botte da 30 hl e poi almeno tre mesi in bottiglia.

Tenuta San Jacopo a Cavriglia in provincia di Arezzo ci ha conquistato con il suo Chianti Poggio ai Grilli riserva, con naso improntato alla ciliegia, speziatura dolce e note balsamiche: apporto alcolico bilanciato, tannino preciso e definito e chiusura sapida.

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Terre Nere presenta un raffinato, elegante Brunello di Montalcino: suoli ricchi di minerali che conferiscono un colore scuro al terreno.

Capannelle

si conferma azienda con uno spiccato feeling per il Sangiovese: Elisa Brachetti ha parlato di questa meravigliosa riserva in un VIDEO (non perdertelo assolutamente!) fermentazione in acciaio e affinamento 12 mesi in legni troncoconici: lampone, ribes, note di scorza d’arancia, cacao che ritroviamo nell’assaggio, pieno, potente e con buona persistenza.

Mattata è il Sangiovese proposta da una azienda umbra, Bettalunga, famosa per i bianchi ma capace di esprimere il territorio con questo rosso.

Borgo Tollena vicino a San Gimignano ha proposto un Chianti DOCG dedicato ad una delle figlie, Donna Alessandra con un profilo olfattivo floreale con note di Viola mammola e una delicata speziatura. Disinvolto, da abbinare a piatti di carne rossa.

Casa al Vento a Gaiole in Chianti era rappresentato da Michele Monica che ci ha concesso una INTERVISTA! Oltre al Chianti Classico Foho, che affina 18 mesi in rovere francese, siamo stati conquistati da V’Incanto. Un’ azienda da visitare, biologica con agriturismo, centro benessere e un ottimo ristorante.

Francesco Bing ci ha stupito con una Chianti Classico ma soprattutto per il recupero di un antico vitigno che vediamo protagonista di due vini, di cui uno in blend con il Pugnitello: Conoscevate l’Abrustine? Per me una scoperta. Sempre su IGTV il video che racconta la sfida di Francesco.

Per concludere due meraviglie.

Palazzo Prossedi, azienda biologica del Lazio ha proposto rossi di spessore e un’autentica rarità: un Canaiolo Bianco di estrema raffinatezza di nome Altaica, che apre floreale e fruttato ma vira All’ idrocarburo. Freschezza e sapidità regalano un sorso davvero indimenticabile. Bravissimi.

Casale dei Ceci della Casa Vinicola LumiLuna è uno strepitoso Grechetto: il terreno è argilloso, con una vena calcarea, ben ventilato. Il nome ricorda il Casale dove si nascosero i tre Fratelli Ceci per sfuggire alla leva militare durante la seconda Guerra Mondiale: scoperti, furono catturati e poi uccisi. Il progetto di due amici Giulio e Luca, la loro passione per la terra e la viticoltura ci fa sperare che il loro esempio venga seguito dalle nuove generazioni con coraggio e onestà, per raccontare la bellezza dei nostri territori.

 

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Davide Bonucci    +39 328 543 6775

 

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