Un personale racconto di @paolowine
N
el cuore d’Italia, nella terra degli antichi Umbri, la vallata tra Perugia e Spoleto si allarga con un panorama vitivinicolo unico e immerso in quelle sfumature di vigne c’è un bel casale a due passi da Montefalco.
La struttura di Eraldo Dentici è a disposizione degli amanti dell’enoturismo, offre la possibilità di soggiornare con piacevolezza proprio nei vigneti. La mattina al risveglio, aprendo gli scuri arriva l’emozione, le vigne a 360° nel panorama del territorio si spingono in continuità e la vista si interrompe solo con l’elegante viale d’ingresso delimitato da alti cipressi.
In queste terre le vigne si tingono principalmente di rosso, quelle bacche nere delle denominazioni del territorio e da qualche interessante bacca bianca che sempre è parallela; nella Frazione Casale della Località Rialto, Eraldo, piccolo e simpatico produttore, vinifica vini che dalla tradizione di famiglia si spingono sempre più al ritorno dello stile artigianale, l’espressione del territorio senza artificialità Eraldo lo pone come principale obiettivo e si impegna a creare emozioni nel calice.
Avventuratosi in questa attività nel 1998, con il sostegno del padre Enzo, dapprima con uno stile più convenzionale, ha iniziato a praticare agricoltura biologica nel 2015 cercando di produrre vini come una volta, nel biologico e vegano.
Le tipiche uve del territorio, sangiovese, sagrantino, trebbiano spoletino e altri vitigni di tradizione, danno vita a vini unici di espressione senz’altro personale come anche quello dedicato all’olio extra vergine di oliva.
Le etichette hanno nomi divertenti, evocativi, talvolta simpatici e comunque con una vibrazione artistica proprio come è la personalità di Eraldo.
I vini sono schietti, veri e propri progetti, non sono convenzionali e raccontati direttamente dall’artefice sono esperienza nel calice che va oltre gli schemi classici.
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Un simpatico week end è consigliato, meglio addirittura se si ha la possibilità di prolungarlo per qualche giorno in più o, meglio ancora, per una settimana di relax se non oltre.
Nel colorato delle vigne, ho toccato l’aria trasparente, fotografato una cartolina trovata guardandomi attorno.
ERALDO DENTICI






